sabato 18 giugno 2011
Assemblea Quadri 2011: Relazione del Segretario Regionale Angelo Festa
SUSSIDIARIETA’ E SOLIDARIETA’
Care amiche e cari amici,
grazie per esser presenti così numerosi a questa Assemblea Quadri che abbiamo organizzato su iniziativa della Segreteria Nazionale.
Oggi siamo qui per riflettere sul nostro ruolo e su come migliorare e aumentare in tutti i comparti la nostra capacità di rispondere con professionalità e competenza ai crescenti bisogni di tutela delle famiglie, dei cittadini, dei pensionati e dei lavoratori.
Brevemente, voglio ricordare che stiamo attraversando una gravissima crisi economica e sociale dovuta alle speculazioni finanziarie. Questa è una crisi lunga trent’anni, dovuta a politiche neoliberali e all’illusione di un capitalismo senza vincoli, libero di muoversi dentro la globalizzazione dei mercati.
E’ sotto gli occhi di tutti che la liberalizzazione della finanza, la delocalizzazione delle produzioni, la precarizzazione del lavoro e le privatizzazioni hanno prodotto un peggioramento delle condizioni di vita di gran parte della popolazione ed un’impressionante accelerazione del degrado ambientale.
Questo è lo scenario che abbiamo davanti che pesa fortemente sulle famiglie, alle prese con un aumento del costo della vita che riduce salari e pensioni.
A nulla sono valse le nostre numerose sollecitazioni per contrastare o rallentare la crescita dei prezzi, così come nulla è stato fatto contro chi ha chi ha speculato pesantemente durante il passaggio dalla lira all’euro.
L’Adiconsum, a fronte dell’aumento delle famiglie in difficoltà economiche, il 27 per cento, a fronte dell’aumento del numero dei disoccupati, circa 2,1 milioni con una percentuale del 13,4 % nel Mezzogiorno, a fronte di una sperequazione salariale nei confronti delle donne, non può rimanere immobile e a fronte di una devastante crisi economica e sociale intende avviare con dibattiti, con proposte e azioni, nuove iniziative insieme alla CISL, affinché vi sia uno sviluppo armonico dell’intera collettività.
Ma con quali idee? Con quali iniziative?
In ciò dobbiamo ricordare quanto ha detto Papa Benedetto XVI: “E’ possibile uno sviluppo armonico, se le scelte economiche e politiche poste in atto tengono conto di quei principi fondamentali che lo rendono accessibile a tutti: mi riferisco, in particolare, ai principi della sussidiarietà e della solidarietà. Al centro di ogni programmazione economica, specialmente considerando la vasta e complessa rete di relazioni che caratterizza l’epoca post-moderna, occorre che ci sia sempre la persona, creata a immagine di Dio e da Lui voluta per custodire ed amministrare le immense risorse del creato”.
“In altre parole, occorre evitare che il profitto sia solamente individuale o che forme di collettivismo opprimano la libertà personale. L’interesse economico e commerciale non deve mai divenire esclusivo, perché verrebbe a mortificare di fatto la dignità umana. Poiché il processo di globalizzazione, in atto nel mondo, investe sempre più il campo della cultura, dell’economia, delle finanze e della politica, la grande sfida oggi è 'globalizzare' non solo gli interessi economici e commerciali, ma anche le attese di solidarietà, nel rispetto e nella valorizzazione dell’apporto di ogni componente della società”.
Occorre quindi, in questa confusione di valori fare riferimento alla famiglia, alla comunità, alla solidarietà e non solo all’individuo singolo con i suoi problemi.
CONSULENZA E INFORMAZIONE
L’Adiconsum in Basilicata ha propri sportelli sul territorio, con le sue diramazioni provinciali di Potenza e Matera diffuse sul territorio attraverso le sedi Comunali, aperti cinque giorni la settimana che sono ormai un punto di riferimento per i cittadini per quanto riguarda contestazioni di bollette di luce, gas, telefonia, acquisti fuori dai locali commerciali, e così via.
L’Adiconsum fa parte del Comitato Regionale dei Consumatori e Utenti fin dalla sua costituzione.
Nel corso dell’ultimo anno sono stati fatti, tra gli altri, incontri insieme alla Federazione dei Pensionati Cisl per fornire informazioni sulle bollette di luce e gas.
Il 31 dicembre 2010 si è chiuso con un tesseramento con circa mille iscritti, ma per noi il 1° gennaio occorre sempre ricominciare. Il 90 per cento degli associati una volta risolto il suo problema non rinnova l’iscrizione e ciò ci pone in una situazione di debolezza nel far fronte ai pagamenti di luce, telefono e quant’altro.
I RAPPORTI CON LA CISL
I rapporti con la Cisl sono ottimi e sinergici e non possono essere opposti, sapendo bene, come ha affermato Bonanni che “Il sindacato è una forza essenziale per il cambiamento, per modificare il nostro modello di capitalismo in una sintesi nuova fra mercato e “bene comune”, fra capitale e lavoro.
Infine, ritengo che la nostro impegno deve indirizzarsi con più forza con una presenza più capillare nei piccoli Comuni della Basilicata ove i cittadini hanno più difficoltà a tutelare i propri interessi.
Angelo Festa
Grazie di tutto
Viva la Cisl, Viva l’Adiconsum
Care amiche e cari amici,
grazie per esser presenti così numerosi a questa Assemblea Quadri che abbiamo organizzato su iniziativa della Segreteria Nazionale.
Oggi siamo qui per riflettere sul nostro ruolo e su come migliorare e aumentare in tutti i comparti la nostra capacità di rispondere con professionalità e competenza ai crescenti bisogni di tutela delle famiglie, dei cittadini, dei pensionati e dei lavoratori.
Brevemente, voglio ricordare che stiamo attraversando una gravissima crisi economica e sociale dovuta alle speculazioni finanziarie. Questa è una crisi lunga trent’anni, dovuta a politiche neoliberali e all’illusione di un capitalismo senza vincoli, libero di muoversi dentro la globalizzazione dei mercati.
E’ sotto gli occhi di tutti che la liberalizzazione della finanza, la delocalizzazione delle produzioni, la precarizzazione del lavoro e le privatizzazioni hanno prodotto un peggioramento delle condizioni di vita di gran parte della popolazione ed un’impressionante accelerazione del degrado ambientale.
Questo è lo scenario che abbiamo davanti che pesa fortemente sulle famiglie, alle prese con un aumento del costo della vita che riduce salari e pensioni.
A nulla sono valse le nostre numerose sollecitazioni per contrastare o rallentare la crescita dei prezzi, così come nulla è stato fatto contro chi ha chi ha speculato pesantemente durante il passaggio dalla lira all’euro.
L’Adiconsum, a fronte dell’aumento delle famiglie in difficoltà economiche, il 27 per cento, a fronte dell’aumento del numero dei disoccupati, circa 2,1 milioni con una percentuale del 13,4 % nel Mezzogiorno, a fronte di una sperequazione salariale nei confronti delle donne, non può rimanere immobile e a fronte di una devastante crisi economica e sociale intende avviare con dibattiti, con proposte e azioni, nuove iniziative insieme alla CISL, affinché vi sia uno sviluppo armonico dell’intera collettività.
Ma con quali idee? Con quali iniziative?
In ciò dobbiamo ricordare quanto ha detto Papa Benedetto XVI: “E’ possibile uno sviluppo armonico, se le scelte economiche e politiche poste in atto tengono conto di quei principi fondamentali che lo rendono accessibile a tutti: mi riferisco, in particolare, ai principi della sussidiarietà e della solidarietà. Al centro di ogni programmazione economica, specialmente considerando la vasta e complessa rete di relazioni che caratterizza l’epoca post-moderna, occorre che ci sia sempre la persona, creata a immagine di Dio e da Lui voluta per custodire ed amministrare le immense risorse del creato”.
“In altre parole, occorre evitare che il profitto sia solamente individuale o che forme di collettivismo opprimano la libertà personale. L’interesse economico e commerciale non deve mai divenire esclusivo, perché verrebbe a mortificare di fatto la dignità umana. Poiché il processo di globalizzazione, in atto nel mondo, investe sempre più il campo della cultura, dell’economia, delle finanze e della politica, la grande sfida oggi è 'globalizzare' non solo gli interessi economici e commerciali, ma anche le attese di solidarietà, nel rispetto e nella valorizzazione dell’apporto di ogni componente della società”.
Occorre quindi, in questa confusione di valori fare riferimento alla famiglia, alla comunità, alla solidarietà e non solo all’individuo singolo con i suoi problemi.
CONSULENZA E INFORMAZIONE
L’Adiconsum in Basilicata ha propri sportelli sul territorio, con le sue diramazioni provinciali di Potenza e Matera diffuse sul territorio attraverso le sedi Comunali, aperti cinque giorni la settimana che sono ormai un punto di riferimento per i cittadini per quanto riguarda contestazioni di bollette di luce, gas, telefonia, acquisti fuori dai locali commerciali, e così via.
L’Adiconsum fa parte del Comitato Regionale dei Consumatori e Utenti fin dalla sua costituzione.
Nel corso dell’ultimo anno sono stati fatti, tra gli altri, incontri insieme alla Federazione dei Pensionati Cisl per fornire informazioni sulle bollette di luce e gas.
Il 31 dicembre 2010 si è chiuso con un tesseramento con circa mille iscritti, ma per noi il 1° gennaio occorre sempre ricominciare. Il 90 per cento degli associati una volta risolto il suo problema non rinnova l’iscrizione e ciò ci pone in una situazione di debolezza nel far fronte ai pagamenti di luce, telefono e quant’altro.
I RAPPORTI CON LA CISL
I rapporti con la Cisl sono ottimi e sinergici e non possono essere opposti, sapendo bene, come ha affermato Bonanni che “Il sindacato è una forza essenziale per il cambiamento, per modificare il nostro modello di capitalismo in una sintesi nuova fra mercato e “bene comune”, fra capitale e lavoro.
Infine, ritengo che la nostro impegno deve indirizzarsi con più forza con una presenza più capillare nei piccoli Comuni della Basilicata ove i cittadini hanno più difficoltà a tutelare i propri interessi.
Angelo Festa
Grazie di tutto
Viva la Cisl, Viva l’Adiconsum
venerdì 17 giugno 2011
Assemblea quadri Adiconsum 2011: Intervento di Otello Carrieri
Si è tenuta ieri nella sala Ugo Bianchi presso la CISL di Potenza,l'assemblea quadri dell'Adiconsum di Basilicata sul tema: " il futuro del consumerismo fondato sui valori della sussidiarietà e della solidarietà."
Quale componente del direttivo regionale e responsabile della comunicazione on line ho ritenuto opportuno effettuare un intervento, riprendendo il tema della valorizzazione delle risorse umane impegnate nel volontariato in Adiconsum portato trattato dal segretario regionale Adiconsum Angelo Festa e dal segretario regionale CISL Nino Falotico, al fine di stimolare l'organizzazione della rete di sportelli al cittadino mediante l'utilizzo delle moderne TIC che riporto in modo sintetico:
"Come la diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione ha portato le medie e grandi imprese ad organizzarsi con i servizi di vendita, post vendita e customer care su internet sempre più complessi, così è diventato maggiore e sicuramente molto più articolato l'impegno del volontario nelle attività di tutela del consumatore a causa del non adeguato aggiornamento e dell'utilizzo di metodi ormai obsoleti di comunicazione.
Non basta più oggi investire risorse esclusivamente nell'apertura dello sportello al cittadino per creare il punto di riferimento locale.
E' arrivato il momento, anche per l'associazionismo di volontariato, di adeguarsi alle regole di mercato e per farlo deve puntare al miglioramento delle risorse umane con l'informazione repentina e l'autoformazione continua e permanente.
Oggi i suddetti obiettivi sono facilmente perseguibili grazie alla diffusione ed alla piena disponibilità di strutture e infrastrutture moderne e dinamiche quali il cloud computing e i social media.
L'adozione di tali strumenti innovativi non farebbe altro che, senza una complessa politica del cambiamento, implementare quel sistema di comunicazione interattiva fondamentale per il miglioramento del rapporto di relazione formativa e informativa fra gli sportelli e fra questi ed i cittadini e le imprese."
giovedì 28 ottobre 2010
Adiconsum Mt, la giornata del risparmio
L’Adiconsum Cisl di Matera, in occasione della "Giornata mondiale del risparmio”, che si celebra oggi 28 ottobre, considerato il periodo di particolare crisi economica percepita dai cittadini consumatori, mette a disposizione delle famiglie una guida dal titolo “Gli strumenti creditizi”, per indirizzare le famiglie verso comportamenti virtuosi e per aiutarle a ridurre le spese e a tenere sotto controllo il bilancio familiare.
“Numerosi sono i cittadini che si rivolgono all’Adiconsum – ha affermato Marina Festa – Segretaria Provinciale dell’Adiconsum - prospettando i loro problemi di sovraindebitamento. Una domanda frequente è la seguente: “Sono un lavoratore a tempo indeterminato, ho una moglie e due figli e faccio sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese con lo stipendio. Abbiamo debitati per la casa e per alcuni altri acquisti per gli elettrodomestici. Ho paura di finire in mano a persone prive di scrupoli, cosa posso fare?”
“Purtroppo – ha continuato Festa - il fenomeno del sovraindebitamento delle famiglie in provincia di Matera risulta in sensibile crescita. Tra le cause molte sono note, come ad esempio le speculazioni selvagge post euro, un licenziamento o una malattia, la precarietà del lavoro, l’aumento della rata del mutuo: tutti eventi che creano difficoltà impreviste. Altre cause, invece, sono meno conosciute: penso all’uso smodato e non responsabile del denaro, a separazioni e divorzi, alla dipendenza dal gioco d’azzardo”
“La nostra – ha concluso Festa - è una delle maggiori Associazioni di Consumatori ed è impegnata da anni nella prevenzione e nella lotta all’usura. Siamo a disposizione di tutti i cittadini che hanno bisogno di informazione a assistenza per evitare brutte sorprese e per essere in condizione di trattare con le banche le migliori condizioni per i servizi e i prodotti di cui si ha la necessità”.
Per avere maggiori informazioni e per ritirare la brochure “Gli strumenti creditizi” è possibile rivolgersi alla sede dell’Adiconsum in Via Don Giovanni Minzoni n. 10 a Matera.
“Numerosi sono i cittadini che si rivolgono all’Adiconsum – ha affermato Marina Festa – Segretaria Provinciale dell’Adiconsum - prospettando i loro problemi di sovraindebitamento. Una domanda frequente è la seguente: “Sono un lavoratore a tempo indeterminato, ho una moglie e due figli e faccio sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese con lo stipendio. Abbiamo debitati per la casa e per alcuni altri acquisti per gli elettrodomestici. Ho paura di finire in mano a persone prive di scrupoli, cosa posso fare?”
“Purtroppo – ha continuato Festa - il fenomeno del sovraindebitamento delle famiglie in provincia di Matera risulta in sensibile crescita. Tra le cause molte sono note, come ad esempio le speculazioni selvagge post euro, un licenziamento o una malattia, la precarietà del lavoro, l’aumento della rata del mutuo: tutti eventi che creano difficoltà impreviste. Altre cause, invece, sono meno conosciute: penso all’uso smodato e non responsabile del denaro, a separazioni e divorzi, alla dipendenza dal gioco d’azzardo”
“La nostra – ha concluso Festa - è una delle maggiori Associazioni di Consumatori ed è impegnata da anni nella prevenzione e nella lotta all’usura. Siamo a disposizione di tutti i cittadini che hanno bisogno di informazione a assistenza per evitare brutte sorprese e per essere in condizione di trattare con le banche le migliori condizioni per i servizi e i prodotti di cui si ha la necessità”.
Per avere maggiori informazioni e per ritirare la brochure “Gli strumenti creditizi” è possibile rivolgersi alla sede dell’Adiconsum in Via Don Giovanni Minzoni n. 10 a Matera.
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Il 2 di Marzo 2011 l'ennesima annunciatissima esondazione dei fiumi ha sconvolto il territorio jonico materano e tarantino. L''Adiconsum di Basilicata ha aderito a tutela di tutti i cittadini che hanno subito danni dall'alluvione, aderisci anche tu, non esitare, il Metapontino ha bisogno anche di te!
Via Don Minzoni, 10
75100 - Matera (MT)
Tel. 0835 330538
Fax. 0835336091
e-mail: adibasilicata@gmail.com
Segretario generale:Angelo Festa
angelofesta@adiconsumbasilicata.org
Tel. 3389613388
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